Pulizie domestiche con prodotti chimici e declino della funzionalità polmonare a lungo termine

Recenti studi ipotizzano che l’uso continuo e costante di prodotti chimici per le pulizie domestiche porti ad un declino della funzionalità polmonare a lungo termine.

Infatti, mentre gli effetti a breve termine (quali l’asma) dell’uso di sostanze chimiche aggressive e delle loro componenti volatili sono sempre più documentati, non si avevano ancora dati sull’impatto a lungo termine.

Lo studio, in cui sono state seguite più di 6000 donne per più di 20 anni, evidenzia come la riduzione dell’efficienza polmonare sia attribuibile all’irritazione delle mucose delle vie respiratorie causata dalla maggior parte delle sostanze chimiche contenute nei prodotti per la pulizia, sopratutto in spay e detergenti liquidi. Questa irritazione continua e ripetuta danneggia i tessuti e accelera notevolmente il declino della funzionalità polmonare che si osserva con l’avanzare dell’età.

Gli autori hanno scoperto che il danno sulla funzionalità polmonare nelle donne che lavorano come addette alle pulizie è “paragonabile a fumare un po’ meno di 20 pacchetti di sigarette l’anno”…